Inaugurazione Caffè Ninfea

il caffè Alzheimer di Corte Franca e Iseo, in Cascina Clarabella

Mercoledì 21 gennaio 2026, abbiamo inaugurato Caffè Ninfea, il primo caffè Alzheimer di Progetto InTEsa presso Cascina Clarabella, in via Enrico Mattei, a Corte Franca.


ore 18 accoglienza e saluti istituzionali
dei Comuni di Corte Franca e Iseo

 

ore 18.15 interventi relatori:

  • Carlo Fenaroli, Presidente del Consorzio Cascina Clarabella

  • Dott. Stefano Boffelli, Responsabile della U.O. Neurogeriatria di Fondazione Poliambulanza di Brescia
  • Dott.ssa Federica Gottardi, Psicologa-Psicoterapeuta coordinatrice di Caffè Gloria Consigliera dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria

a seguire Apericena offerto dal Consorzio Cascina Clarabella

Per richiedere il servizio è possibile contattare il numero telefonico 334 8711280, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, nelle fasce orarie 9-12 e 14-16.

Le dichiarazioni

report della serata inaugurale

Carlo Fenaroli, Presidente del Consorzio Cascina Clarabella, ha aperto la serata esprimendo il proprio orgoglio per l’avvio di questo nuovo servizio: «Con l’apertura del Caffè Alzheimer Ninfea vogliamo offrire uno spazio di accoglienza, relazione e leggerezza per le persone che vivono la demenza, per i loro familiari e per i caregiver. Abbiamo deciso di chiamarlo con il nome dei fiori che sbocciano nelle polle di Cascina Clarabella, proprio perché desideriamo che sia un luogo bello e accogliente, capace di rafforzare la rete territoriale e di promuovere benessere e qualità della vita, nella convinzione che la cura passi anche dalla bellezza delle relazioni e dalla condivisione».

Il Dott. Stefano Boffelli, relatore della serata, ha esordito con una frase del Prof. Marco Trabucchi, ideatore e promotore in Italia dei Caffè Alzheimer: “Andate per il mondo e diffondete la gioia!” «L’essere terapeutici è la missione dei Caffè Alzheimer: – prosegue Boffelli – migliorare la qualità della vita di chi li frequenta, siano essi persone anziane affette da disagio psichico di diverso grado, oppure i loro familiari e i caregiver che se ne prendono cura. Proprio per questo motivo, invece di limitarci alla sola misurazione dei sintomi depressivi dei nostri utenti, abbiamo scelto di adottare un approccio diverso e più coerente con questa filosofia: la “Scala della gratitudine”, uno strumento capace di valorizzare il benessere percepito, le relazioni e le emozioni positive generate dall’esperienza del Caffè Alzheimer».

«Un Caffè Alzheimer è un “nodo” – prosegue la Dott.ssa Federica Gottardiun nodo della rete dei servizi domiciliari e territoriali. La sua utilità principale è creare sinergie tra le diverse realtà del territorio. Si configura così come un servizio “ponte”, uno spazio accogliente dove poter parlare apertamente della malattia, condividere vissuti simili, stimolare attività, relazioni e socialità, contrastare le solitudini che accompagnano la demenza. All’interno di questi spazi le persone si alleggeriscono, stanno meglio, e spesso esprimono semplicemente un “grazie”, segno concreto di un beneficio reale e percepito. I dati raccolti nel 2021 raccontano infatti miglioramenti significativi nel benessere delle persone coinvolte, confermando il valore del Caffè Alzheimer come intervento sociale, relazionale e terapeutico».

«ASST Franciacorta – come scritto dal Direttore Socio Sanitario Dott. Andrea Ghedi – ha espresso il proprio appoggio al Caffè Ninfea, nell’ambito del Progetto inTEsa, riconoscendone il valore come esperienza capace di rafforzare una presa in carico realmente integrata delle persone con disturbi cognitivi e delle loro famiglie. Il progetto affianca all’intervento sanitario spazi di relazione e socialità, favorendo una partecipazione attiva e contribuendo in modo significativo al benessere complessivo della persona. Inserito in modo coerente nella rete territoriale, Caffè Ninfea promuove inclusione sociale e qualità della vita, elementi centrali nei percorsi di cura e di accompagnamento

L’Assessore ai Servizi Sociali di Palazzolo sull’Oglio, Avv. Ombretta Pedercini, ha aggiornato i presenti sulla buona prosecuzione di Caffè Gloria, il primo Caffè Alzheimer aperto a ottobre a Palazzolo sull’Oglio, dove una decina di utenti, insieme ai loro familiari e accompagnatori, si ritrovano ogni lunedì, confermando il valore e l’utilità del nuovo servizio per Iseo e Cortefranca.

Il Sindaco di Corte Franca, Anna Becchetti, e l’Assessore ai Servizi e alle Politiche Sociali di Iseo, Michele Brescianini, hanno espresso gratitudine e volontà di collaborazione al Consorzio Cascina Clarabella e a Fondazione Cariplo per l’apertura di questo nuovo servizio territoriale, già oggi necessario e destinato a diventare sempre più significativo nel prossimo futuro.

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